Trattamento del paziente con emianopsia

Il trattamento prevede tre aree d’intervento
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In primo luogo, insegnare al paziente le strategie di base atte ad accettare e sfruttare la zona del campo visivo residuo dell’emianopsia. Lo specialista può insegnare una serie di strategie, come quelle viste in precedenza per aiutare la lettura. Un altro aiuto è quello di insegnare a sfruttare le “Saccadi Multi-Step”, ovvero il processo eseguire inizialmente una serie di sguardi nella direzione della perdita di campo prima di provare a cercare un oggetto, questo può aiutare il paziente a farsi “un’idea” di cosa c’è alla sua sinistra per poi elaborare una ricerca più strutturata dell’oggetto. Altre tecniche per aiutare la lettura possono includere l'insegnamento al paziente con emianopsia omonima destra, prima di iniziare a leggere una parola, guardare l'ultima lettera della parola stessa. Questo permette al paziente di poter vedere l'intera parola, piuttosto che una parte della parola, conoscendo già come termina.

In secondo luogo, i nuovi tipi di dispositivi ottici possono essere usati per spostare il campo visivo ed aiutare il paziente a rilevare oggetti nel lato della perdita del campo visivo. Questi sistemi includono piccoli prismi laterali inseriti nelle lenti degli occhiali, lenti settoriali prismatiche o piccoli prismi di Fresnel inseriti sulle lenti degli occhiali sopra e sotto l’apertura palpebrale.
I pazienti possono rincominciare a camminare senza paura di sbattere contro gli oggetti o incontrare ostacoli. La loro fiducia nel muoversi indipendenti aumenta notevolmente. I sistemi sono adattati personalmente sul lato della perdita del campo visivo. In passato si credeva che l’uso dei dispositivi prismatici dovesse essere utilizzato in entrambi gli occhi, è stato dimostrato che l'espansione o l’esplorazione del campo visivo cieco funziona solo quando il sistema è montato su un solo occhio.

Terzo, la terapia viene eseguita da uno specialista di rieducazione visiva per addestrare il paziente per meglio compensare la perdita del campo visivo. In ambito ospedaliero e privato americano, uno strumento chiamato Dynavision può essere utilizzato per aiutare la percezione e la ricerca di stimoli visivi nel campo visivo mancante. Lo specialista potrà anche fornire una serie di esercizi che si possono eseguire a casa o in ufficio. Molte attività comuni come il giocare a ping-pong sono risultati utili ai fini riabilitativi.

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Giuseppe Toffoli è un Ortottista diplomato all’Università di Padova e NON svolge attività Medico - Oculistica